Carnevale di Viareggio Carri Allegorici 

 

 

L’ispirazione generale del carro trae origine dalla memoria del film l’Armata Brancaleone di Monicelli.

Romano Prodi, nelle fattezze di un improbabile cavaliere, si trova a dover fronteggiare i destini di un paese malandato: una spada di legno. Il suo strumento di offesa, un’armatura di carta la sua debole difesa, un cavallo di legno il suo destriero. Completano il quadro un paio di forbici ed un cuneo (ricevuto in testa), simboli di manovre economiche a noi tutti tristemente note.
Due grotteschi paladini si aggiungono all’armata.
Sullo sfondo del carro, tra le macerie fumanti, due spettri senza volto…

Agli spettatori il compito di attribuire loro il significato che più li aggrada.

Materiali:
I materiali diversi dalla cartapesta sono:
Cavallo di Prodi: realizzazione delle assi di legno in polistirolo scolpito rivestito in cartapesta.
Testa di Prodi: cartapesta rinforzata con vetroresina.
Spettri: tela juta reti e stoffa il tutto scenografato con colori adatti all’uso
Forbici, spade di legno e tutti quei particolari che per motivi di leggerezza si prestano all’uso del polistirolo rivestito di cartapesta.

 

 

Fase di progettazione

 

 

Fase di lavorazione

 

 

Costruzione ultimata